a cura di Daniela Genovese

In questo periodo di quarantena stiamo riscoprendo la cucina e il piacere di preparare piatti appetitosi per la famiglia, complice anche il maggiore tempo a nostra disposizione.

Stiamo imparando a conciliare l’esigenza di alimentarci con la minore disponibilità di cibi freschi, mettendo mano alla dispensa o agli avanzi che abbiamo in frigo.
La ricetta che oggi vi proporrò è antispreco ed è nata da un insieme di ingredienti che mi erano avanzati in frigo:

PARMIGIANA DI FINOCCHI”. Ho preso spunto da una
ricetta che avevo visto sul web, e ho apportato delle modifiche.

Ho realizzato questa parmigiana bianca, senza sugo e senza frittura, per renderla più leggera e cremosa.
Per preparare questa ricetta utilizziamo i finocchi e componiamo gli strati con besciamella, prosciutto cotto, Galbanino (meglio ancora la provola, magari quella che vi avanza dal giorno prima) e la granella di pistacchi, per ottenere un piatto cremoso, filante e leggermente croccante.

Questo primo piatto piacerà a tutti, anche ai bambini che non vogliono mai mangiare le verdure.

Possiamo anche preparare la parmigiana in anticipo e congelarla se vogliamo.

Ingredienti x 4 persone

  • 1 kg di finocchi puliti
  • 400 gr di besciamella
  • 100 gr di prosciutto cotto magro a fette sottili
  • 150 gr di galbanino (o provola dolce)
  • 50 gr circa di formaggio grattugiato
  • 30 gr circa di pangrattato
  • 50 gr circa di granella di pistacchio

Procedimento

  • Per preparare la parmigiana di finocchi tagliamo a fette i finocchi puliti, facciamo delle fette spesse circa mezzo centimetro.
  • Lessiamo i finocchi in abbondante acqua salata per circa 10 minuti e poi scoliamoli bene. Lasciamo intiepidire e intanto prepariamo tutti gli altri ingredienti per fare la nostra parmigiana.
  • Usiamo una pirofila da forno, la mia è da 26cm x 18cm, spalmiamo di besciamella il fondo della pirofila e aggiungiamo del pangrattato. Formiamo adesso uno strato di finocchi
  • versiamo altra besciamella. Aggiungiamo uno strato di formaggio grattugiato, un po’ di granella di pistacchio, le fette di prosciutto e le fette di galbanino.
  • Continuiamo formando un altro strato uguale al precedente, copriamo tutto con i finocchi rimasti e poi con la besciamella, il formaggio grattugiato, un po’ di pangrattato e terminiamo con la granella di pistacchio.
  • Portiamo la parmigiana di finocchi a cuocere in forno, preriscaldato a 180°/190° per circa 30 minuti. Controllate la cottura perché i tempi possono variare in base al vostro forno.

Una volta cotta portate la parmigiana di finocchi in tavola e gustatela insieme a tutta la famiglia, magari se poi vi è piaciuta la replicherete quanto prima anche con parenti ed amici alla prima occasione

 Potete sostituite la besciamella con panna o crema al parmigiano.

Curiosità

  • La besciamella è tra le salse basilari della cucina francese, ma anche di quella italiana e del mondo anglosassone. In questo ultimo viene conosciuta con il nome di salsa bianca.

La besciamella è una salsa deliziosa preparata con burro, farina e latte e aromatizzata con un pizzico di sale e una bella grattata di noce moscata.

Secondo la cultura francese, l’inventore fu il marchese Louis de Bechamel, dal quale dovrebbe aver ereditato il nome. Nel XVII secolo egli fu il primo ad usare la besciamella nelle sue ricette.

Secondo la cultura italiana, invece, l’origine della ricetta della besciamella è toscana. In Italia veniva chiamata salsa colla, proprio perché il suo utilizzo in cucina come legante per tante altre preparazioni; secondo la cultura italiana, questa salsa approdò in Francia grazie alla regina consorte Caterina de Medici.

Uno dei piatti italiani, in cui viene utilizzata la besciamella, che rappresentano il paese in tutto il mondo, è tipico della cucina emiliana: le lasagne. La buona riuscita di questo meraviglioso primo piatto dipende dall’utilizzo di ingredienti giusti: carne scelta e una deliziosa e delicata besciamella, preferibilmente fatta in casa, che deve esaltare il gusto di tutti gli altri ingredienti della preparazione.

La besciamella, inoltre, è un ottimo elemento per ottenere gustose e deliziose gratinature in forno. Verdure, come ad esempio patate, cavolfiori o zucchine, ma anche ricette di crêpes e pasta acquistano sapori indescrivibili se accompagnate da questa salsa.

  • E’ forse il prodotto commestibile più bistrattato e ridicolizzato del mondo vegetale, povero finocchio, da molti snobbato perché considerato cibo da malati, o da dieta triste.

Invece come avete visto da questa semplice ricetta un “triste” finocchio può diventare il protagonista di una parmigiana alternativa .

Alcune delle preparazioni culinarie più abituali vedono il finocchio fra i componenti di un fresco e colorato pinzimonio oppure condito a crudo in insalata, semplicemente con buon olio extravergine d’oliva e limone oppure perché non provare con un’acciughina salata? E’  co-protagonista di un altro classico siciliano: l’insalata di finocchi e arance; bollito o cotto al vapore (meglio) e  arricchito con besciamella e parmigiano e infine gratinato in forno può essere proposto ai più reticenti. Della serie “non si butta via niente”, con gli scarti, insieme a patata, cipolla e basilico e un po’ di brodo crea un’elegante vellutata. E, insospettabile ma vero, può anche essere usato per fare dei dolci, gelati, sorbetti e flan!

Ve lo immaginavate un finocchio così?

Infine i coltivatori e gli ortolani distinguono i finocchi in maschi e femmine in base alle loro caratteristiche morfologiche: il maschio ha una forma più tonda ed è più adatto per essere mangiato crudo, la femmina invece risulta più allungata ed è indicato per essere cotto.